1973: era l'inizio
di quel meraviglioso gioco
che odorava di fresca cannella ...
un fiore si schiudeva
al sole della vita
1993: era la fine
il gioco si era trasformato d'improvviso
in un maledetto e frastornante
silenzio senza fine
quello stesso fiore ripiegava su stesso insanguinato
le risate di cioccolato
di un tempo
ormai lontano
in cui il tutto si imbellettava nel nulla
andavano lentamente frantumandosi
lungo quella strada buia e cattiva matrigna
in una fredda notte
di un novembre qualunque
era il silenzioso rumore
di una melodia
fermata sul più bello
e poi l'addio
in un oceano di volti noti
sconosciuti nell'indifferenza
di bimbi ormai cresciuti
volti noti
di un passato
venduto a quel mercante
dell'oblio
eri polvere
sarai polvere
e noi qui come estranei
nemmeno un fiore sulla tua giovane tomba
mai varcai quel cancello
per cercarla
eppure eravamo amici
grandi amici:
capivamo ogni nostro limite
eravamo complici
in quella spensieratezza
che profumava
di felicità
ANGELO TU
DEMONE IO ....
SEMPRE NEL MIO CUORE E NELLA MIA TESTA ... RICORDI NOSTRI INDELEBILI RESTERANNO SEMPRE VIVI ED INTONSI
RispondiEliminaCIAO OVUNQUE TU SEI
CON LA SPERANZA CHE TU SIA FELICE E TI RICORDI DI ME