amico forse sincero
sei stato
nei giorni di sole
e
nelle ore di tempesta
e ancora oggi
che la spensieratezza
si è arresa
alla ragione
mi sei blandamente vicino
in questa lenta agonia
che atrofizza
il mio cervello
magari proprio tu
hai dimenticato
i torti
di un passato
a te avverso
ti ho veduto piangere
lacrime di sale
per quella madre
tanto amata
rapita
da quel male tremendo
che non perdona
alcuna distrazione
ed io in disparte
nella mia arroganza
non ti ho messo
quella mano sulla spalla
che tu avresti voluto
perchè quel tuo atroce dolore
senza fine
dolcemente si placasse
ma credimi io morivo
dentro
nella mia piccolezza
nella mia paralisi
più totale
sono stato vigliaccamente
in silenzio
ed ho lasciato
che tu venissi messo alla berlina
che tu venissi schernito
per quella tua educazione
fuori contesto
per quella tua genuina bontà
disarmante
perchè per me restare tra i
pecoroni
mi dava un senso
di onnipotenza
povero stupido che sono stato!
se tornassi indietro
caro amico mio
piegherei le certezze
asciugherei quelle tue
lacrime di malinconia
e ti difenderei
senza remore
da quella imbecillità dilagante
di colpe ne ho tante
di meriti ne ho pochi
di scuse nessuna
e ogni volta che scende
la sera
porca più che mai
faccio i conti
con me stesso
e mi accorgo di quanto bastardo sia!
sei stato
nei giorni di sole
e
nelle ore di tempesta
e ancora oggi
che la spensieratezza
si è arresa
alla ragione
mi sei blandamente vicino
in questa lenta agonia
che atrofizza
il mio cervello
magari proprio tu
hai dimenticato
i torti
di un passato
a te avverso
ti ho veduto piangere
lacrime di sale
per quella madre
tanto amata
rapita
da quel male tremendo
che non perdona
alcuna distrazione
ed io in disparte
nella mia arroganza
non ti ho messo
quella mano sulla spalla
che tu avresti voluto
perchè quel tuo atroce dolore
senza fine
dolcemente si placasse
ma credimi io morivo
dentro
nella mia piccolezza
nella mia paralisi
più totale
sono stato vigliaccamente
in silenzio
ed ho lasciato
che tu venissi messo alla berlina
che tu venissi schernito
per quella tua educazione
fuori contesto
per quella tua genuina bontà
disarmante
perchè per me restare tra i
pecoroni
mi dava un senso
di onnipotenza
povero stupido che sono stato!
se tornassi indietro
caro amico mio
piegherei le certezze
asciugherei quelle tue
lacrime di malinconia
e ti difenderei
senza remore
da quella imbecillità dilagante
di colpe ne ho tante
di meriti ne ho pochi
di scuse nessuna
e ogni volta che scende
la sera
porca più che mai
faccio i conti
con me stesso
e mi accorgo di quanto bastardo sia!

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