DUCHESSA








SE FOSSI
UN PITTORE
IN PREDA  A QUELLO SPASMO
DI AMOREVOLE CONVERSAZIONE
COL NULLA
PIU' ETERNO
DANZEREI INCREDULO
CON QUEI COLORI ACCESI
PER EVOCARE
AL MONDO
TELA ANCORA INTONSA

E TU
DUCHESSA
SARESTI
MATERIA ELETTA
CAPACE
DI MANOVRARE
MIA STESSA ISPIRAZIONE

VOLA LEGGERO
PENNELLO
SU QUEL FOGLIO ANCORA VERGINE
...
UN FIUME
UN PONTE
ED UN LAMPIONE
ECCO ADESSO CI SEI TU!
CAPELLI RAME
E RICCIOLUTI
IMPRIGIONATI CON CURA
IN QUELLA MORBIDEZZA ASSOLUTA
DI UN FOULARD SENZA TEMPO
QUELLE PERLE A DOPPIO GIRO
SI SPOSANO A PIENO
E SILENZIOSE
CON QUEL LUNGO COLLO AFFUSOLATO
... DECADENTE
CHE BRINDA
CON ROSSA CAMICETTA
DI MORBIDO VELLUTO,
DOVE TRE BOTTONI APERTI
DICONO E NON DICONO

MENTRE QUELLA GONNA
PORTATA AL GINOCCHIO
LASCIA INTRAVEDERE
QUEL PROVOCANTE STIVALE
CHE FASCIA
GAMBA ALTEZZOSA

SULLE SPALLE
UNA GIACCA NERA

VOLA NELLA NOTTE COMPLICE
IL TUO VOLTO INNAMORATO
SEGRETAMENTE RAPITO
DA QUEGLI OCCHIALONI
ALL'ULTIMA MODA!!!





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