Il successo di una canzone in un film non è semplicemente frutto di parole, ma anche della stessa melodia e dell'intonazione.
Insomma non conta solo quello che si dice, ma anche il modo in cui lo si dice. E l'interpretazione di Audrey Hepburn di Moon River in Colazione da Tiffany ( Breakfast at Tiffany's Usa 1961) ne è l'esempio perfetto.
Certamente lei non era una cantante professionista, ne tanto meno dotata di una voce da soprano, ragion per cui venne doppiata da Marnie Nixon in My Fair Ladyl, film Usa datato 1964.
Eppure il suo modo di cantare Moon River non ebbe eguali, perché era autentico e così giusto in quel momento del film, seduta sulla scala antincendio, che funzionava benissimo.
Henry Mancini, il superbo compositore di molte colonne sonore dei suoi film, nonché caro amico, parlava della Hepburn in modo entusiasta, vedeva in lei una fonte di ispirazione.
Infatti non solo lui aveva scritto l'intramontabile Moon River; ma aveva anche composto la musica per Sciarada (1963) e per Due per la strada (1967).
Chiunque si fermava ad ascoltare la voce di Audrey ne restava meravigliosamente estasiato. Era come se percepisse a pieno la fragilità di una bambina bulimica d'amore, come se toccasse con mano il momento più sublime di un'anima malinconica e triste.
La sua voce dunque una sua peculiare particolarità ... con quella cadenza ritmica e melodica, regalava quasi una sorta di magia che prendeva il cuore in un turbinio di emozioni assai difficile da poter esprimere a voce.
Nel timbro della sua voce si poteva anche leggere la sua vita interiore, che era in fondo molto semplice e lontana dalla falsità patinata di Hollywood e che riconduceva tutto ai soliti temi di base: affetto,gentilezza e amore.
Quest'attrice incarnava quindi un modo alquanto delicato di sussurrare emozioni al mondo; quelle emozioni capaci di rendere speciale ogni cosa. E il suo pubblico ha così la ghiotta opportunità di mettersi davvero in contatto con tutto ciò che si nasconde in modo accurato quando ci si deve adattare a vivere nella società ....

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