ti cerco
nello sguardo perso
di quel vecchio disilluso
che seduto su quella panchina
si asciuga una lacrima
e rimpiange
il suo ieri
ti cerco
nell'ultima poesia
che ho dedicato
alla notte
che nel buio più totale
cancella
ogni mia menzogna
per distruggere
ogni mia fragilità
per sedurre
ogni mia perplessità
ti cerco
nell'ultimo desiderio
di quel condannato
a morte
che invano
implora
la sua ultima sigaretta:
chiudo gli occhi
e mi risveglio
su quel precipizio
che si chiama
FELICITA'

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