Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Fu il primo esecutivo dal 1957 a vedere l'organica partecipazione di ministri e sottosegretari liberali, rappresentò un tentativo di resurrezione del centrismo, e fu anche noto come governo Andreotti-Malagodi. Rimase in carica dal 26 giugno 1972[1][2] all'8 luglio 1973[3], per un totale di 377 giorni, ovvero 1 anno e 12 giorni.

L'esecutivo cadde poco dopo il divieto di trasmettere imposto a Telediffusione Italiana Telenapoli ed a Telebiella, in seguito i rappresentanti dei Partito Repubblicano Italiano che facevano parte del governo ritirarono l'appoggio allo stesso governo sulla materia della riforma televisiva: di cui al D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, le opposizioni al riguardo coniarono la battuta che "Andreotti, inciampò nel cavo di Telebiella e cadde".[4]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei DeputatiSeggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
266
29
20
15
3
1
334
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Totale Opposizione
179
61
56
296
Totale630
Senato della RepubblicaSeggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
135
11
8
5
2
1
162
Partito Comunista Italiano
Partito Socialista Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
Sinistra Indipendente
Totale Opposizione
74
33
26
11
9
153
Totale315

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Giulio Andreotti (DC)
Giulio Andreotti in visita ufficiale negli USA con il presidente statunitense Richard Nixon nel 1973

Vicepresidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Mario Tanassi (PSDI)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Franco Evangelisti (DC), Aldo Amadeo (DC), Francesco Deriu (DC), Renzo Forma (DC), Sebastiano Vincelli (DC)

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Presidenza della delegazione italiana all'OnuEmilio Colombo (DC)
Interventi straordinari nel MezzogiornoPaolo Emilio Taviani ad interim (DC)
Problemi della gioventùItalo Giulio Caiati (DC)
Problemi relativi all'attuazione delle regioniFiorentino Sullo (DC)
Rapporti fra Governo e ParlamentoGiorgio Bergamasco (PLI)
Ricerca scientificaPierluigi Romita (PSDI)
Riforma della pubblica amministrazioneSilvio Gava (DC)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGiuseppe Medici (DC)
SottosegretariAlberto Bemporad (PSDI), Giovanni Elkan (DC), Mario Pedini (DC)

Interno[modifica | modifica wikitesto]

MinistroMariano Rumor (DC)
SottosegretariBenedetto Cottone (PLI), Franco Nicolazzi (PSDI), Ernesto Pucci (DC), Adolfo Sarti (DC)

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGuido Gonella (DC)
SottosegretariAlberto Ferioli (PLI), Erminio Pennacchini (DC)

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

MinistroPaolo Emilio Taviani (DC)
SottosegretariPaolo Barbi (DC)

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

MinistroAthos Valsecchi (DC)
SottosegretariGiuseppe Alpino (PLI), Giuseppe Amadei (PSDI), Giuseppe Costantino Belotti (DC), Salvatore Lima (DC)

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGiovanni Francesco Malagodi (PLI)
SottosegretariAntonio Bisaglia (DC), Francesco Fabbri (DC), Bonaventura Picardi (DC), Dante Schietroma (PSDI)

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

MinistroMario Tanassi (PSDI)
SottosegretariPietro Buffone (DC), Vito Lattanzio (DC), Gustavo Montini (DC)

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

MinistroOscar Luigi Scalfaro (DC)
SottosegretariLuigi Caiazza (DC), Attilio Ruffini (DC), Salvatore Valitutti (PLI)

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

MinistroAntonino Pietro Gullotti (DC)
SottosegretariGirolamo La Penna (DC), Anselmo Martoni (PSDI), Vincenzo Russo (DC)

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

MinistroLorenzo Natali (DC)
SottosegretariMassimo Alesi (PLI), Luigi Angrisani (PSDI), Giovanni Maria Venturi (DC)

Trasporti e Aviazione Civile[modifica | modifica wikitesto]

MinistroAldo Bozzi (PLI)
SottosegretariSalvatore Cottoni (PSDI), Luigi Giglia (DC), Mario Valiante (DC)

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGiovanni Gioia (DC)
SottosegretariAlessandro Canestrari (DC), Renato Massari (PSDI), Raoul Zaccari (DC)

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

MinistroMauro Ferri (PSDI)
SottosegretariAttilio Iozzelli (DC), Gennaro Papa (PLI), Romolo Tiberi (DC)

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

MinistroRemo Gaspari (DC)
SottosegretariAdolfo Cristofori (DC), Ferruccio De Lorenzo (PLI), Enrico Spadola (DC)

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGianmatteo Matteotti (PSDI)
SottosegretariManfredi Bosco (DC), Giulio Orlando (DC)

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

MinistroGiuseppe Lupis (PSDI)
SottosegretariLuigi Durand De La Penne (PLI), Marcello Simonacci (DC)

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

MinistroMario Ferrari Aggradi (DC)
SottosegretariBruno Corti (PSDI), Gino Mattarelli (DC)

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

MinistroDionigi Coppo (DC)
SottosegretariDanilo De' Cocci (DC), Alberto Del Nero (DC), Franco Tedeschi (PSDI)

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

MinistroVittorio Badini Confalonieri (PLI)
SottosegretariGabriele Semeraro (DC), Edoardo Speranza (DC)

Commenti