Dortmund Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Jump to navigationJump to search Dortmund Città extracircondariale Dortmund – Stemma Dortmund – Bandiera Dortmund – Veduta Vista del centro di Dortmund Localizzazione Stato Germania Germania Land Flag of North Rhine-Westphalia.svg Renania Settentrionale-Vestfalia Distretto Arnsberg Circondario Non presente Amministrazione Sindaco Thomas Westphal Territorio Coordinate 51°30′50″N 7°27′55″ECoordinate: 51°30′50″N 7°27′55″E (Mappa) Altitudine 86 m s.l.m. Superficie 280,71 km² Abitanti 588 250[1] (31-12-2019) Densità 2 095,58 ab./km² Altre informazioni Cod. postale 44135–44388 Prefisso 0231 e 02304 Fuso orario UTC+1 Codice Destatis 05 9 13 000 Targa DO Cartografia Mappa di localizzazione: GermaniaDortmundDortmund Dortmund – Mappa Sito istituzionale Modifica dati su Wikidata · Manuale Dortmund ascolta[?·info] (in basso tedesco Düörpm) è una città extracircondariale di 588 250 abitanti della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. È il centro maggiore della regione della Ruhr, e il secondo (dopo Colonia ) del Land. Indice 1 Geografia fisica 1.1 Territorio 1.2 Clima 2 Storia 3 Monumenti e luoghi d'interesse 3.1 Architetture religiose 4 Cultura 4.1 Musei 5 Geografia antropica 5.1 Suddivisioni amministrative 6 Economia 7 Infrastrutture e trasporti 7.1 Ferrovie 7.2 Mobilità urbana 7.3 Trasporti aerei 7.4 Trasporti fluviali 8 Amministrazione 8.1 Gemellaggi 9 Sport 10 Note 11 Altri progetti 12 Collegamenti esterni Geografia fisica Territorio Dortmund sorge nella parte orientale della regione industriale della Ruhr, una megalopoli di 5,3 milioni di abitanti formata da undici città autonome. Dortmund confina con due città autonome (Bochum e Hagen) e dieci municipalità (Castrop-Rauxel, Waltrop, Lünen, Kamen, Unna, Holzwickede, Schwerte, Herdecke e Witten). Il fiume Ruhr scorre a sud della città mentre il territorio comunale è interessato dal corso del fiume Emscher e del canale Dortmund-Ems, che unisce il Mare del Nord a Dortmund. Nonostante l'intensa industrializzazione ed il suo passato di centro minerario, Dortmund è conosciuta come la Metropoli verde della Ruhr. In città vi sono numerosi parchi e nei dintorni si possono trovare diversi boschi e corsi d'acqua. Clima Curly Brackets.svg A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{ClimaAnnuale}} Storia Dortmund viene citata per la prima volta in un documento, datato 880[2], come un piccolo villaggio chiamato Throtmanni. Distrutta da un incendio, nel 1152 venne ricostruita per volontà di Federico Barbarossa che, per due anni, vi fissò la sua residenza. Grazie alla sua posizione su una delle principali arterie regionali, Dortmund iniziò ad assumere un ruolo sempre più rilevante nell'area. Nel 1202 ottenne i diritti municipali. Nel 1220 divenne città libera dell'Impero e, sempre in quegli anni, divenne un importante centro anseatico. Con la crescita dei commerci a lunga distanza, l'economia della città iniziò a svilupparsi in più direzioni. Infatti, accanto ad una florida industria tessile, a partire dal XIV secolo iniziarono ad essere sfruttati i grandi giacimenti carboniferi limitrofi alla città. Nel 1661 un terremoto distrusse la Reinoldikirche. Con l'annessione al regno di Prussia, Dortmund fu inglobata all'interno della Provincia di Vestfalia, nel Distretto governativo di Arnsberg. Nel corso del XVIII secolo l'economia della città subì una fase di ristagno e progressivamente decadde. Nel secolo successivo, con l'industrializzazione della Prussia, Dortmund divenne uno dei principali centri di estrazione del carbone e di produzione dell'acciaio del bacino della Ruhr. Grazie alla nascita dei nuovi stabilimenti industriali e alla costruzione delle ferrovie la popolazione di Dortmund crebbe a livelli vertiginosi. Se infatti nel 1875 gli abitanti erano solo 57,742, trent'anni dopo erano diventati ben 379,950. Nel corso del Putsch di Kapp del 1920 Dortmund fu uno dei centri di resistenza alle forze golpiste, mentre gli operai delle fabbriche della città costituirono un'Armata Rossa per combattere i freikorps. Nel 1938 la sinagoga locale venne distrutta. Nel corso dell'Aktion T4, i pazienti disabili dell'ospedale cittadino vennero trasferiti alla clinica Hadamar, all'interno della quale venivano perpetrate pratiche di eugenetica. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale Dortmund, per via delle sue industrie e delle sue raffinerie iniziò ad essere colpita da una serie di pesanti bombardamenti aerei. Particolarmente devastante fu quello del 13 marzo 1945, quando 1.108 bombardieri distrussero il 98% degli edifici del centro storico. Alla fine del conflitto il 66% di tutti gli edifici della città risulterà distrutto. La città venne conquistata dalla 95esima divisione dell'esercito statunitense il 12 aprile 1945. Nel dopoguerra furono ricostruiti alcuni tra i suoi monumenti più importanti, furono aperti parchi pubblici e giardini mentre l'industria locale si specializzò nel settore dell'hi-tech. Monumenti e luoghi d'interesse Westfalenhallen Konzerthaus di Dortmund Architetture religiose Chiesa di San Rinaldo (Reinoldikirche): dedicata al patrono della città, fu costruita tra il 1250 ed il 1270. Chiesa di San Pietro: costruita nel 1322, ospita al suo interno un altare ligneo scolpito del 1521 noto come Miracolo dorato di Dortmund. Chiesa di Santa Maria: eretta tra il 1170 ed il 1200, venne ricostruita dopo la seconda guerra mondiale. Cultura Il teatro Lo "Skyline" della città U-Turm - In precedenza fabbrica di birra, ora centro culturale e museo La città ospita l'importante Università tecnica di Dortmund e l'Università delle Scienze applicate e delle Arti. Di rilievo è la presenza della Konzerthaus (il palazzo dei concerti). Musei Deutsches Fußballmuseum Geografia antropica Suddivisioni amministrative Mappa dei distretti urbani La città di Dortmund è divisa in 12 distretti urbani (Stadtbezirk)[3]: Aplerbeck Brackel Eving Hombruch Hörde Huckarde Innenstadt-Nord Innenstadt-Ost Innenstadt-West Lütgendortmund Mengede Scharnhorst Economia Storicamente centro dell'industria pesante, Dortmund è diventata anche sede di medie imprese di information technology,[4] spesso legate ai programmi della città e dell'università locale Technologie-Zentrum Dortmund.[5] Esiste una stretta collaborazione tra la città, gli istituti di ricerca pubblici e privati e le aziende, allo scopo di proporre varie innovazioni sul mercato.[6] Nel 2009 Dortmund è stata annoverata tra i maggiori centri per l'innovazione tecnologica in Europa.[7] Infrastrutture e trasporti Ferrovie La stazione di Dortmund Hauptbahnhof è il terzo snodo ferroviario della Germania. Regolari collegamenti con le altre città tedesche sono operati dai convogli della Deutsche Bahn e dai treni InterCity sempre di quest'ultima compagnia. La stazione di Dortmund è raggiunta anche dai treni ad alta velocità Thalys che la collegano ad Amsterdam, Bruxelles e Parigi. Il trasporto suburbano è effettuato dalle linee S1, S2, S4 ed S5 del sistema S-Bahn Reno-Ruhr. Mobilità urbana Abbozzo trasporti Questa sezione sugli argomenti trasporti e Germania è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti dei progetti di riferimento 1, 2. Abbozzo Germania La città è servita da una rete di Stadtbahn, costituita di 8 linee provenienti dalla trasformazione delle vecchie linee tranviarie. Trasporti aerei La città è servita dall'Aeroporto di Dortmund situato ad 13 chilometri ad est, presso la cittadina di Holzwickede. Trasporti fluviali Dortmund è dotata di un porto fluviale costruito sul canale Dortumnd-Ems, la via d'acqua che unisce la cittadina tedesca al mare del Nord. Amministrazione Gemellaggi Francia Amiens, dal 1960 Regno Unito Leeds, dal 1969 Stati Uniti Buffalo, dal 1977 Russia Rostov-sul-Don, dal 1978 Israele Netanya, dal 1980 Serbia Novi Sad, dal 1981 Germania Zwickau, dal 1988 Cina Xi'an, dal 1991 Turchia Trabzon, dal 2013 Sport La squadra di calcio locale è il Borussia Dortmund. Gioca le sue partite interne al Westfalenstadion che, con la sua capacità di 81.359 spettatori, è il più grande stadio della Germania. Nel 2006 è stato scelto dalla Federazione calcistica tedesca per ospitare alcune partite dei Mondiali di calcio, tra cui la semifinale Germania-Italia (0-2) del 4 luglio. Note ^ Ente statistico della Renania Settentrionale-Vestfalia - Dati sulla popolazione ^ Rudolf Kötzschke (Hrsg.): Die Urbare der Abtei Werden a. d. Ruhr (= Publikationen der Gesellschaft für rheinische Geschichtskunde XX: Rheinische Urbare). Bd. 2: A. Die Urbare vom 9.-13. Jahrhundert. Hrsg. von Rudolf Kötzschke, Bonn 1908, Nachdruck Düsseldorf 1978, Bd. 3: B. Lagerbücher, Hebe- und Zinsregister vom 14. bis ins 17. Jahrhundert, Bonn 1908, Nachdruck Düsseldorf 1978, Bd. 4,I: Einleitung und Register. I. Namenregister. Hrsg. von Fritz Körholz, Düsseldorf 1978, Bd. 4,II: Einleitung, Kapitel IV: Die Wirtschaftsverfassung und Verwaltung der Großgrundherrschaft Werden. Sachregister. Hrsg. von Rudolf Kötzschke, Bonn 1958 ^ (DE) Stadtbezirksportale, su dortmund.de. ^ The new Dortmund - space for change, Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato il 30 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011). ^ The new Dortmund - space for change, Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato il 30 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011). ^ The new Dortmund - space for change, Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato il 30 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011). ^ 2thinknow Innovation Cities Global 256 Index, su innovation-cities.com. URL consultato il 17 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2010). Altri progetti Collabora a Wikinotizie Wikinotizie contiene notizie di attualità su Dortmund Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Dortmund Collabora a Wikivoyage Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Dortmund Collegamenti esterni (DE) Sito ufficiale, su dortmund.de. Modifica su Wikidata (EN) Dortmund, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata (EN) Opere riguardanti Dortmund / Dortmund (altra versione), su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata V · D · M Germania Suddivisioni della Renania Settentrionale-Vestfalia Flag of North Rhine-Westphalia (state).svg V · D · M Città libere del Sacro Romano Impero Controllo di autorità VIAF (EN) 147221598 · LCCN (EN) n80076227 · GND (DE) 4012814-3 · WorldCat Identities (EN) lccn-n80076227 Germania Portale Germania: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Germania Categorie: DortmundComuni della Renania Settentrionale-VestfaliaLibere città imperiali del Sacro Romano ImperoCittà della Lega AnseaticaGrandi città della Germania[altre] Menu di navigazione Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra VoceDiscussione LeggiModificaModifica wikitestoCronologiaRicerca Cerca in Wikipedia Pagina principale Ultime modifiche Una voce a caso Nelle vicinanze Vetrina Aiuto Sportello informazioni Comunità Portale Comunità Bar Il Wikipediano Fai una donazione Contatti Strumenti Puntano qui Modifiche correlate Carica su Commons Pagine speciali Link permanente Informazioni pagina Cita questa voce Elemento Wikidata Stampa/esporta Crea un libro Scarica come PDF Versione stampabile In altri progetti Wikimedia Commons Wikinotizie Wikivoyage In altre lingue Català Deutsch Ελληνικά English Français Hrvatski Lumbaart اردو 中文 Altre 109 Modifica collegamenti Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 24 feb 2021 alle 15:49. 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